L’importanza dell’etichetta nell’era dell’e-commerce

19 Ottobre 2020

Etichette per il beverage, una questione di qualità 

Nella particolare situazione che stiamo vivendo, in cui l’economia ha fortemente risentito dell’emergenza sanitaria in tutti i settori, le industrie del vino e della birra, risultano in controtendenza, registrando un aumento delle richieste sia tramite il delivery che tramite l’incremento dell’e-commerce, come rivela un articolo del Corriere della Sera sui consumi di bibite nel lockdown e post lockdown.

Proprio su questo abbiamo fatto cenno in un altro nostro articolo sull’importanza dell’etichetta del vino. Oggi ci concentriamo su come l’espansione del settore beverage, debba andare incontro a richieste sempre più stringenti dei consumatori che esigono: 

  • trasparenza
  • tracciabilità 
  • informazioni dettagliate sul prodotto 

L’etichetta in questo caso ha un ruolo fondamentale per chi acquista e, ogni brand che si rispetti, deve dare la possibilità di confrontare i prezzi, gli ingredienti e i materiali di produzione.

Non è tutto: per affrontare il nuovo mercato digitale attraverso la vendita online, in cui non è possibile materialmente toccare o vedere il prodotto, è necessario raccontarlo in altri modi; questa funzione in parte viene assolta dall’etichetta. 

Inoltre, chi si occupa della produzione di etichette di birra o vino, è fondamentale che rispetti l’obbligo normativo inserendo:

  • data di scadenza
  • lotto di produzione
  • anno di produzione

Soluzioni per etichettare bottiglie di vino e di birra

I produttori di vino e birra sono consapevoli che l’etichetta sia un elemento determinante nel processo di acquisto.

L’aspetto della bottiglia in generale, è una delle prime cose che il consumatore tiene presente. Anche fra gli esperti infatti, sottolineano l’importanza della forma della bottiglia e di un’etichetta che esprima tutte le caratteristiche di brand e di contenuto. Questo approccio pone le basi per una vendita di qualità e un’esperienza positiva per il consumatore.

L’etichetta ha quindi un ruolo sicuramente cognitivo ma deve anche suggerire il contenuto; deve poter dire in poche righe e con il giusto materiale, le sensazioni che il vino o la birra danno al primo sorso, gli abbinamenti possibili con il cibo, oppure spiegare i prodotti da cui è nato. 

Per far in modo che vi sia un bilanciamento adeguato tra informazioni obbligatorie, immagine di brand e di prodotto, un’etichetta dovrebbe avere i seguenti requisiti:

  • essere durevole: il frontale, l’adesivo e la stampa devono resistere all’aggressione di sostanze esterne
  • essere distintiva: l’etichetta deve far risaltare il prodotto sullo scaffale anche attraverso il materiale
  • essere di qualità: i materiali utilizzati devono durare nel tempo (inchiostro e supporto)

Come stampare etichette per il beverage

Rispettare queste qualità vuol dire scegliere materiali durevoli e adottare dispositivi di stampa adeguati. 

La scelta di queste principali caratteristiche vuol dire avere a disposizione, per esempio, etichette adesive o auto-adesive adeguate.

Le etichette possono essere prestampate e quindi prodotte esternamente da un etichettificio, in questo caso si produrranno etichette con dati fissi. Tutti i dati variabili, come i lotti o magari indicazioni di imbottigliamento specifiche, non potranno essere gestite con questa modalità, almeno non nella stessa fase. I dati potranno essere inseriti in una seconda fase di stampa, internamente all’azienda, anche tramite una stampante a trasferimento termico.

Un’altra soluzione, sicuramente più interessante in questo settore, è quella di rendersi indipendenti da una tipografia esterna, per avere maggiori vantaggi, tra cui evitare lo spreco di materiale dovuto agli stock inutilizzati, oppure stampare solo le quantità necessarie senza dover per forza raggiungere tirature elevate. Questi elementi renderanno più veloce il processo di stampa.

Se però si ricercano carte particolari, grafiche in rilievo o ancora, dettagli particolari per abbellire la bottiglia, la stampa deve essere necessariamente affidato ad un professionista. 

Sebbene le possibilità di stampare internamente, grazie anche alle stampanti digitali a colori, siano diventate molteplici, è fondamentale che si facciano le giuste considerazioni di base.

Alcuni esempi di stampanti digitali a colori nel settore beverage per etichettatura on demand

Tra le stampanti digitali migliori per il settore vino e birra, troviamo la serie della casa produttrice DTM. Tra i dispositivi di stampa più all’avanguardia troviamo il modello LX610e Pro: agevola i processi, stampa, taglia etichette personalizzate di qualsiasi forma o dimensione e realizzo tutto in un’unica fase. 

Produce etichette di qualità professionale e accattivanti con stampa a getto d’inchiostro a colori fino a 4800 dpi. Un esempio tangibile di come sia possibile sviluppare il proprio business e mantenere costi di produzione bassi.

Proprio in virtù di un risultato professionale e in linea con le esigenze del consumatore, è opportuno sempre informarsi: noi di Staf abbiamo un know how consolidato da decenni. Per avere maggiori informazioni sulla stampa di etichette per il settore vino, sulle stampanti termiche o stampanti digitali, contattaci e compila il form: