La stampa delle etichette nel settore sanitario

15 Luglio 2020

Etichette sanitarie e l’esperienza SATO

C’è un settore che non si ferma mai, e che non si è mai fermato, ha anzi continuato senza sosta la sua attività durante la pandemia da Coronavirus: è il settore sanitario.
Competenze, risorse e professionalità, collaborano ogni giorno per offrire un servizio di qualità incentrato tutto sulla sicurezza.

La nostra Sanità, nonostante finisca spesso nell’occhio del ciclone, resta una Sanità di eccellenza, in cui ogni figura gioca la sua parte fondamentale per preservare in maniera migliore possibile la salute pubblica o privata.

Le etichette sanitarie che già svolgono un ruolo importante, in questo momento di emergenza, acquisiscono ancor più importanza sempre nella gestione della sicurezza. Uno strumento atto a permettere l’identificazione semplice e veloce di persone, medicine, strumenti o processi, non è roba da poco, soprattutto in questo momento storico.

Stampa etichette sanitarie tutte le proposte di sicurezza

Le etichette del settore sanitario come stakeholder principale ha la casa produttrice SATO è una realtà che opera da molto tempo nell’ambito della stampa di etichette sanitarie.
Supportando le strutture sanitarie e ospedaliere nello sviluppo di sistemi di identificazione dei pazienti semplici e sicuri, rende di facile consultazione e accesso, documenti, campioni e tutto ciò che ruota attorno alla gestione del paziente.
Tutte le soluzioni proposte vengono adattate al contesto sanitario e agli ambiti interni di utilizzo, perché ogni struttura organizza l’identificazione dei dati e delle risorse, in base alle proprie necessità.

Si passa dai processi di registrazione o dimissione dei pazienti, alla più immediata consultazione delle cartelle cliniche, dalla raccolta dei campioni resa snella dalle etichette di identificazione, a tutti i passaggi in laboratorio.
Per non parlare della gestione dei prodotti farmaceutici.

Tutto, al fine di aumentare la sicurezza, con una riduzione di tempi e costi di gestione dei vari processi non indifferente.

Immagina una situazione di emergenza (e con il Coronavirus oggi non farai fatica ad immaginare) le informazioni devono essere immediate e ben reperibili, perché ogni errore può costare caro a pazienti ed operatori sanitari.

Con l’ausilio delle ultime tecnologie nel RFID e wireless, e i codici a barre, e grazie a stampanti come la SATO CL4NX si offrono soluzioni interessanti e pratiche anche per la gestione dello stesso prodotto farmaceutico.

SATO e l’identificazione a 360 gradi

1. I braccialetti identificativi: sicurezza della persona

Tutte le fasi del trattamento dei pazienti prevedono una dose importante di attenzione nella fase importante e delicata identificativa della persona.

Sì, perché ricordare che la persona è al centro di tutto, è la giusta partenza per fare bene!

Basta pensare ai braccialetti identificativi, a ciascun paziente, il proprio braccialetto identificativo, solo così la sicurezza dei dati è massima.
E, per rendere queste soluzioni ancora più sicure, viene inserito anche un codice a barre sul braccialetto che, associato al nominativo, assicura una protezione essenziale contro gli errori di identificazione.

I braccialetti identificativi vengono realizzati in materiali morbidi e durevoli, rispettosi dell’ambiente e con stampanti a trasferimento termico che garantiscono qualità e massima durata.
Applicati anche su neonati o anziani, sono assolutamente leggeri e poco invasivi, ma assolvono all’importante funzione di identificazione per cui sono pensati.

2. Sicurezza ospedaliera con le etichette

La sicurezza ospedaliera è la somma di tante azioni, compiute da tutti gli attori protagonisti della vita frenetica ospedaliera.

Non c’è tempo e spazio per distrazioni, ogni cosa, persone incluse, deve essere al suo posto, ben identificata, messa in sicurezza.

Una sicurezza che passa anche attraverso i mille usi delle etichette sanitarie.
Grazie alle stampanti a trasferimento termico, la produzione di etichette è veloce e sicura, e si adatta facilmente a nuove necessità di gestione.

Le stampanti SATO consentono ad esempio di stampare braccialetti personalizzati al momento dell’accettazione perché si interfacciano facilmente con il sistema informatico ospedaliero.
Le procedure ADT (accettazione, dimissione, trasferimento) risultano così più snelle e di immediata lavorazione, riducendo tempi di attesa e azzerando praticamente i rischi di errori.

3. La gestione di dispositivi medici e delle scorte grazie alle etichette del settore sanitario

Cosa accadesse se un ospedale non fosse in grado di catalogare farmaci e strumentazioni?

Scenario facilmente immaginabile: accadrebbe il caos più totale.
Monitorare le scadenze, avere un’idea delle scorte, poter prevenire gli sprechi, è di vitale importanza per tutte le strutture sanitarie, siano esse pubbliche o private.

Grazie alle etichette sanitarie implementate di codici a barre, è possibile attuare una gestione ben più consapevole delle scorte.
Queste soluzioni vengono anche adottate per la gestione delle sacche di sangue ciclicamente controllate e codificate in base al gruppo sanguigno.

4. Il paziente e la privacy con i dispositivi di identificazione sanitaria

Un altro elemento importante è la gestione della privacy del paziente.
Dall’etichetta con codice a barre apposta sulla cartella clinica, a quella sulla provetta o sulla sacca dei medicinali, la privacy è più facilmente rispettata.

Infatti, sarà il codice a barre a garantire maggior riservatezza all’assistito, senza rinunciare alla sicurezza di non incappare in errori disastrosi.

Le etichette sanitarie SATO e le stampanti a trasferimento termico, forniscono quel valore aggiunto alla gestione operativa in ambito sanitario, offrendo prodotti e servizi di qualità contribuendo a creare un mondo migliore e più sostenibile.